I prezzi delle azioni sono prevedibili? - Ettore Bellò

Feb 22, 2026Channel
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#economia #visionefinanziaria #ettorebellò ► Se questa intervista ti è piaciuta ABBONATI ORA al VASO DI PANDORA: https://www.ivdp.it/lp/landing-abbonamenti Avrai l’opportunità di guardare tutti i nostri approfondimenti, le dirette esclusive e le rubriche a cura di Salvo Ardizzone, Francesco Oliviero, Martino Nicoletti, Elisa Renaldin, Leonardo Guerra, Enrico Cheli e molti altri autori. I prezzi delle azioni sono prevedibili? - Ettore Bellò Ogni giorno migliaia di analisti, gestori di fondi e trader cercano di fare una cosa: battere il mercato. Cercano l'azione sottovalutata, la notizia che nessuno ha ancora letto, il 'prossimo grande affare'. Ma se vi dicessi che, secondo uno dei più influenti economisti del nostro tempo, tutto questo sforzo è inutile? Oggi parliamo di Eugene Fama e della sua rivoluzionaria e provocatoria Ipotesi dei Mercati Efficienti. Eugene Fama, nato nel 1939, è una figura quasi leggendaria all'Università di Chicago, nota per il suo rigore intellettuale e la sua dedizione ai dati. La sua tesi di dottorato, completata nei primi anni '60, ha gettato le basi per una carriera dedicata a una singola, grande domanda: i prezzi delle azioni sono prevedibili? La sua risposta, sviluppata nel corso dei decenni, gli è valsa il Premio Nobel nel 2013 e ha creato una spaccatura nel mondo della finanza che esiste ancora oggi. L'Ipotesi dei Mercati Efficienti, o EMH in inglese, è un'idea tanto potente quanto controversa. In parole semplici, Fama sostiene che i mercati finanziari sono estremamente efficienti nell'incorporare tutte le informazioni disponibili nei prezzi delle azioni. Questo significa che, in qualsiasi momento, il prezzo di un'azione riflette già tutto ciò che si sa pubblicamente su quell'azienda. Di conseguenza? È impossibile battere il mercato in modo consistente, se non per pura fortuna. Cercare di trovare un'azione 'sottovalutata' è un gioco a somma zero, perché se l'informazione è pubblica, è già nel prezzo. Fama ha distinto tre forme di efficienza: 1. Forma debole: I prezzi passati sono già incorporati nei prezzi attuali e quindi non possono essere usati per predire i prezzi futuri. L'analisi tecnica, che si basa sui grafici, è quindi inutile. 2. Forma semi-forte: I prezzi riflettono tutte le informazioni pubbliche (bilanci, notizie, report degli analisti). Quindi, nemmeno l'analisi fondamentale può dare un vantaggio costante. 3. Forma forte: I prezzi riflettono anche le informazioni private (insider information). Nemmeno gli insider trader possono sfruttare le informazioni riservate per ottenere extra-profitti. Questa è la forma più estrema e meno accettata, anche perché l'insider trading è illegale! La conclusione pratica di questa teoria? Se non puoi battere il mercato, unisciti a esso! L'approccio di Fama fornisce la base teorica perfetta per l'investimento passivo di John Bogle. Se il mercato è efficiente, la cosa più intelligente da fare è comprare un fondo indicizzato a basso costo e tenere l’investimento nel tempo. Come potete immaginare, questa teoria ha molti critici! Warren Buffett, uno degli investitori di maggior successo di sempre, ha scherzato dicendo: 'Se i mercati fossero sempre efficienti, io sarei un mendicante con una tazza in mano'. I critici puntano alle grandi bolle speculative, come quella delle dot-com nel 2000 o quella immobiliare del 2008, come prova che i prezzi possono deviare selvaggiamente dal loro valore reale. L'impatto di Fama è stato profondo. Ha costretto l'intera industria finanziaria a giustificare il proprio valore. Se un gestore di fondi ti chiede commissioni elevate, deve dimostrare di poter battere il mercato in modo consistente, al netto dei costi. E la ricerca di Fama mostra che pochissimi ci riescono. L'Ipotesi dei Mercati Efficienti ha dato legittimità accademica all'ascesa dei fondi indicizzati e degli ETF, che oggi gestiscono trilioni di dollari. In conclusione, Eugene Fama ci ha posto una sfida fondamentale: ci ha costretti a essere umili riguardo alla nostra capacità di prevedere il futuro. Anche se la sua teoria non è perfetta, rimane il punto di partenza per ogni discussione sulla strategia di investimento. Ma cosa succede se le persone non sono gli agenti razionali che Fama immagina? Cosa succede se siamo guidati da emozioni, panico ed esuberanza? Nel nostro ultimo video, incontreremo l'uomo che ha vinto il Nobel lo stesso anno di Fama, ma per l'idea opposta: Robert Shiller. A presto! "VISIONE FINANZIARIA" è una rubrica a cura di ETTORE BELLO' consulente finanziario indipendente e amministratore di Vision - Società di Consulenza Finanziaria S.R.L. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella ► https://www.youtube.com/@IlVasodiPandora Unisciti al nostro gruppo Telegram: https://t.me/IVDPandora Seguici su: Facebook: https://www.facebook.com/ilvasodipand... Instagram: https://www.instagram.com/ivdp.it/ 🗞️ Il Vaso di Pandora è un quotidiano economico e geopolitico edito da Carlo Savegnago.

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