Livigno - Olimpiadi, sanità potenziata in Alta Valtellina
Feb 4, 2026•Channel
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Ristrutturazioni, potenziamento dei servizi e nuove dotazioni sanitarie a Bormio, Sondalo e Livigno rafforzano la rete sanitaria dell’Alta Valtellina in vista dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 e per il futuro.
Nel corso della visita istituzionale dell’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, sono stati presentati gli interventi realizzati sulle strutture locali, finalizzati a garantire sicurezza, appropriatezza delle cure ed eredità duratura per il territorio.
“Le Olimpiadi – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – sono state utilizzate come un vero e proprio ‘pretesto’ strategico per potenziare e innovare radicalmente il livello dell’assistenza sanitaria nel territorio valtellinese. Tutto ciò che è stato realizzato per i Giochi, inclusi i moduli e le infrastrutture a Sondalo e Livigno, non sarà una struttura temporanea: l’intero apparato resterà a disposizione della cittadinanza, della valle e dei turisti negli anni a venire. Ed è un altro esempio concreto della sanità pubblica che funziona. Il cuore di questa trasformazione è rappresentato da un team sanitario di eccellenza composto da tecnici, infermieri e medici provenienti in gran parte dall’ospedale Niguarda grazie anche a una profonda sinergia tra le direzioni strategiche dello stesso Niguarda, della ASST della Valtellina e dell’ATS, con la collaborazione attiva dei direttori generali Ramponi e Fumagalli. Un esempio concreto è il pronto soccorso di Livigno, gestito dal personale specializzato del Niguarda, lo stesso team che ha recentemente prestato soccorso ai giovani coinvolti nella tragedia della discoteca di Crans-Montana. Questo livello di professionalità, definito di assoluta eccellenza, è stato sviluppato seguendo le linee guida e i consigli del direttore sanitario del CIO (Comitato Olimpico Internazionale), garantendo standard internazionali per la salute del territorio”.