Il ricordo di mons. Benito Cocchi

May 13, 2026Channel
AI Analysis
Data from YouTube Data API v3Updated Just now
12Porte
12Porte

48.7K subscribers

View Channel

Video Overview

Video Details

Published1 month ago
Duration3:02
Video ID2pZcXOnuMio
Languageit
CategoryNews & Politics
PrivacyPublic
Made for KidsNo
Video TypeRegular Video

Performance Metrics

Views603
Likes7
Comments1
Engagement Rate1.33%
Likes per 100 views1.16
Comments per 1K views1.66

Description

12PORTE - 14 maggio 2026: A dieci anni dalla morte di mons. Benito Cocchi, la comunità di Minerbio si è ritrovata nella chiesa di San Giovanni in Triario, il luogo dove il vescovo nacque nel 1934, per ricordarne la figura umana e pastorale. La celebrazione eucaristica è stata presieduta da mons. Claudio Stagni, vescovo emerito di Faenza-Modigliana insieme a diversi sacerdoti della diocesi.Era presente anche il Vicario generale don Angelo Baldassarri. Mons. Benito Cocchi nacque nel 1934 a San Giovanni in Triario e fu ordinato sacerdote per l’arcidiocesi di Bologna nel 1957. Nel 1974 fu nominato quarantenne vescovo ausiliare di Bologna e, nell’82, vescovo di Parma. Dal 1996 al 2010 guidò l’arcidiocesi di Modena-Nonantola. Fu anche presidente della Caritas Italiana, distinguendosi per l’attenzione ai poveri, alla pace e alla formazione dei giovani. Morì nel 2015, lasciando il ricordo di un pastore vicino alle persone, concreto e profondamente legato alla Chiesa bolognese. Nell’omelia, mons. Stagni ha invitato a leggere la memoria di mons. Cocchi alla luce della Pasqua e della Parola di Dio, ricordando un ministero vissuto “con allegria, verità e senso della Chiesa”. Ha ripercorso alcune tappe decisive della sua esperienza bolognese: le parrocchie di San Mammolo e Corticella, la Casa della Carità, la FUCI, l’insegnamento in seminario, fino agli incarichi di cancelliere e vicario generale. Particolare rilievo è stato dato al suo impegno per la pace e alla sua attenzione educativa. “La pace come la dà Gesù – ha ricordato mons. Stagni – è inseparabile dalla carità e dalla giustizia”. Un tratto che segnò anche il suo servizio come presidente della Caritas Italiana, dove seguì da vicino la formazione degli obiettori di coscienza e dei giovani in servizio civile. Durante la serata sono state proposte anche alcune testimonianze di amici e collaboratori. Don Silvano Manzoni ha ricordato l’esperienza della comunità sacerdotale di via del Terrapieno, nata accanto alla Casa della Carità in uno stile di condivisione e pastorale di zona “ante litteram”. Don Paolo Tasini ha sottolineato invece il realismo concreto di mons. Cocchi, “attento alle persone, fedele agli impegni e lontano da ogni retorica spiritualistica”. Nel ricordo è emersa anche la sua fede semplice e profonda. Mons. Stagni ha rievocato l’episodio della guarigione attribuita all’intercessione della beata Clelia Barbieri, incoraggiata proprio da mons. Cocchi: “Credeva davvero, ha detto Stagni, in quello di cui parlava”.

Related Videos

More videos from 12Porte