Pozzolo, l'alcol al doppio del limite e il vizio di querelare la realtà
Jun 6, 2026•Channel
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Dalla rubrica: Hanno la faccia come il C. (Cit.)
Pozzolo, l'alcol al doppio del limite e il vizio di querelare la realtà
Ci vuole un talento speciale, quasi una dote sovrannaturale, per guardare un foglio di carta firmato dalle forze dell'ordine e decidere che il problema non sia ciò che c'è scritto sopra, ma chi osa leggerlo a voce alta. Il deputato Emanuele Pozzolo, evidentemente, possiede questo superpotere.
L'ultimo capitolo della sua personalissima saga (che dopo i botti di Capodanno si arricchisce di nuove, mirabolanti deviazioni stradali) lo vede protagonista di un incidente d'auto. Fin qui, la cronaca. Poi arrivano i rilievi, implacabili come un risveglio dopo una notte brava: il tasso alcolemico registrato è il doppio del limite consentito dalla legge.
Ora, una persona comune, di fronte a un dato matematico e legale del genere, farebbe una cosa molto semplice: incasserebbe il colpo, pagherebbe la multa, magari farebbe un briciolo di sana autocritica e cercherebbe un buon avvocato per difendersi nel processo.
Ma l'onorevole no. Pozzolo sceglie la via dell'attacco preventivo e minaccia querele contro chiunque osi definire il suo stato "alterato".
Il paradosso: Per il codice della strada sei fuori legge, per la scienza medica i tuoi riflessi sono compromessi, ma guai a dirlo, perché scatta la diffamazione.
Siamo oltre il diritto di difesa; siamo nel campo della fantascienza burocratica. È il tentativo di abolire la fisica per decreto, di considerare l'etilometro un'opinione e i verbali della stradale come un insulto alla propria reputazione.
Che schifo!