Leucemia mieloide acuta: fattibile ridurre schedula dell’inibitore di Bcl2 a 14 giorni anziché 28?

Jun 18, 2026Channel
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Tra le novità interessanti presentate al congresso annuale della European Hematology Association (EHA), a Stoccolma, sulla gestione dei pazienti con leucemia mieloide acuta (LMA), vi sono i risultati dello studio OPTI-AML, sulla combinazione dell’inibitore di Bcl2 con un agente ipometilante, che è una terapia standard per i pazienti con LMA di nuova diagnosi non candidabili alla chemioterapia intensiva. Nell’analisi gli autori hanno valutato la possibilità di modificare la schedula di venetoclax, riducendo i giorni di somministrazione, ma con risultati non del tutto soddisfacenti. Parliamo di questo studio e dei suoi risultati nella nostra intervista con il Dottor Matteo Molica, del Dipartimento Oncoematologico dell’Azienda Ospedaliero Universitaria ‘Renato Dulbecco’ di Catanzaro.

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