Tra anatomia e costellazioni: i tesori nascosti della Biblioteca del Collegio Ghisleri
Mar 6, 2026•Channel
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Immaginate uno scaffale lungo 10 chilometri, che esponga più di 150 mila libri. E' quello che servirebbe per contenere l'intera biblioteca del Collegio Ghislieri di Pavia, una delle più grandi raccolte librarie private europee. Le sue origini sono oggetto di dibattito e non sono ancora definite. Dalla seconda metà del '700, però, il bilancio annuale del Ghislieri prevede un capitolo di spesa specificamente dedicato alla Biblioteca. Oggi, solo il cosiddetto "Fondo Antico" é costituito da oltre duemila volumi, di eccezionale valore storico e bibliografico.
Tra i volumi antichi c'è anche l'"Anatomia Humani Corporis" di Godefridus Bidloo, il primo atlante anatomico pubblicato per una platea internazionale: le 105 splendide immagini che corredano il testo sono incisioni su rame che rappresentano sia figure vive, sia cadaveri sezionati.
E sfogliando le pagine dell’atlante celeste "Harmonia Macrocosmica" del cartografo Andreas Cellarius si rimane affascinati dalla bellezza delle mappe che illustrano, con dovizia di particolari, il sistema solare e le costellazioni note all’epoca della sua stesura, nel lontano 1661.