SMAU London 2026 | Intervista a Riccardo Ferrari, FNM
Apr 1, 2026•Channel
AI Analysis
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Published3 months ago
Duration3:05
Video IDLXKZBtSJ7Rk
Languageit
CategoryScience & Technology
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A SMAU London 2026 abbiamo intervistato Riccardo Ferrari, Chief Innovation Officer, FNM a cui abbiamo chiesto qualche consiglio per le start up che vogliono lavorare con le corporate e come l’introduzione della AI deve comportare un vero cambiamento culturale anche all’interno della azienda stessa: “In primis ci devono studiare, devono andare sul chi siamo, capire come siamo strutturati, capire il nostro business, capire la nostra attività e provare quindi a lavorare per arrivare da noi e farci una proposta che sia concreta, chiara e quindi avere le idee ben chiare su quello che potrebbero proporci. Molte volte vengono da noi e banalmente ci propongono la loro soluzione, ma non riescono a capire quali sono le nostre necessità. Quindi questo sicuramente il primo step dopo ovviamente noi quello che cerchiamo delle start up è che ci diano un'idea anche di a un qualcosa a cui non abbiamo ancora pensato cioè il concetto di open Innovation quindi magari a venire a farci una proposta che ci possa stupire che quindi ci possa dire cavoli questo noi non ci abbiamo ancora pensato di questo è uno dei punti. Ovviamente noi siamo molto aperti da questo punto di vista, anche a discutere, quindi a far capire quello che potrebbe essere una necessità e quindi creare quello che potrebbe essere un'idea o comunque un'intuizione per sviluppare un qualcosa che è poi di fatto è la cosa più interessante e anche divertente, diciamo, di una start up. Lei è il caso che abbiamo in questo momento, in questi ultimi mesi che stiamo cercando di gestire di fatto come tutte le Corporate. Allora è un progetto abbastanza complesso perché bisogna affrontare varie tematiche dalla compliance ai nuovi regolamenti, alla adoption delle tecnologie. Quindi seguire le tecnologie che cambiano sistematicamente tutti i mesi. Ma soprattutto l'obiettivo è quello di lavorare con un cambio culturale all'interno per fare un cambiamento importante da quel punto di vista e bisogna lavorare sostanzialmente su tutti i livelli. Quindi serve sicuramente una spinta, un commitment da parte del top management, quindi noi ad esempio abbiamo fatto dei percorsi anche per loro per capire anche strategicamente dove sta andando, dove ci sta portando l'intelligenza artificiale e quindi avere comunque una visione chiara, strategica di dove vogliamo andare. E poi abbiamo creato delle community basate su l'ai che sono composte da colleghi che vengono da tutti i Dipartimenti della società e con questa community abbiamo abbiamo introdotto un meccanismo di condivisione delle esperienze, un meccanismo di formazione all'interno di questa Community e poi da questa community c'è un meccanismo anche poi di contaminazione, perché queste figure che poi lavorano all'interno dei propri dipartimenti in qualche modo possono lavorare anche con gli altri colleghi affinché poi tutti vadano direttamente nella stessa direzione. Questo meccanismo che stiamo cercando di creare funziona, c'è anche molto entusiasmo e vediamo cosa ci porterà poi il risultato finale”.