Foto della vigilessa postate su Onlyfans, chiesti 4 anni per l'ex (comandante dei vigili urbani)

Jul 11, 2026Channel
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Quattro anni e tre mesi di reclusione. Questa la richiesta che ieri il sostituto procuratore Giampaolo Mocetti ha avanzato nei confronti di Pier Luigi Casale, già comandante dei vigili urbani di Cellole (in provincia di Caserta), accusato di atti persecutori, danneggiamento seguito da incendio e accesso abusivo a sistemi informatici. Per quell'auto bruciata, mesi di stalking, i social violati e addirittura foto intime finite su Onlyfans, per denigrare e far perdere il lavoro alla ex. Questa la storia che ha come vittima - nonostante accuse incrociate - una vigilessa, agente di polizia locale in un comune umbro, con il caso esploso nella notte del 12 marzo del 2023, quando tre auto andarono a fuoco in un parcheggio di Ripa. Fu subito chiaro si trattasse di un incendio doloso e le indagini dei carabinieri portarono presto al 47enne. È stato lui, secondo gli investigatori anche in base all'analisi delle celle telefoniche, ad aver incendiato le tre auto: l'obiettivo era solo quella della ex, ma poi le fiamme hanno raggiunto le due parcheggiate a fianco. Da qui, è emersa una storia che racconta di continui tentativi di avvicinamento, di messaggi e di dispetti che per il pm Mocetti significano stalking. Con la vittima arrivata a raccontare tutto a Rai3, ripercorrendo la fine di una storia d'amore e l'inizio di un incubo. Con l'ex a cui fu imposto il braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento, anche se lui si è sempre difeso dichiarandosi innocente nel processo con rito abbreviato che lo vede imputato. Ma la vigilessa invece ha raccontato di «una serie di atteggiamenti iracondi e una gelosia eccessiva», atteggiamenti «diventati sempre più indagatori tanto da farmi sentire controllata». La donna, assistita dall'avvocato Luca Valigi, ha spiegato anche ai carabinieri come il suo ex sia anche entrato in casa quando lei era assente per impossessarsi di numeri e password dei social network. E per creare a suo nome, ha scoperto dopo, un profilo sul sito "di intrattenimento" con le sue immagini private. #ilmessaggero #vigilessa

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