SUORE UCCISE IN BURUNDI DALLA POLIZIA SEGRETA, UN ARRESTO | 26/02/2026

Feb 26, 2026Channel
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TG Vicenza 26/02/2026 - - I carabinieri di Parma hanno arrestato un 50enne che sarebbe coinvolto nel delitto delle tre suore saveriane. Avvenne nel 2014 e tra di loro suor Olga Raschietti di Montecchio Maggiore. || Si sarebbero rifiutate di portare medicinali alle milizie burundesi che operavano in Congo. Per questo il 7 settembre 2014, in Burundi, sarebbero state assassinate tre missionarie saveriane italiane. Tra loro due venete: la suora vicentina Olga Raschietti, 83 anni, originaria dI Montecchio Maggiore e la padovana Bernardetta Boggian, di 79. Ieri mattina i carabinieri di Parma hanno arrestato sun ordine di custodia cautelare Guillaume Harushimana, 50 anni, originario del Burundi, che vive dal 2015i nel capoluogo Parmense. Con suor Raschietti e Boggian, morì Lucia Pulici, 75 anni. Un massacro avvenuto a Kamenge, quartiere della capitale Bujumbura, nella parrocchia dove le religiose assistevano giovani e poveri. Secondo le ricostruzioni dell’epoca, suor Olga e suor Lucia furono sgozzate il 7 settembre. Suor Bernardetta venne decapitata poche ore dopo, al rientro dall’aeroporto. Si parlò per il movente anche di una possibile rapina. Un mistero lungo dieci anni e mezzo. Fino a ieri, quando il procuratore capo di Parma, Alfonso D'Avino, ai cronisti ha spiegato che Guillaume avrebbe fatto da tramite tra il mandante, il capo della polizia segreta, ucciso poi in una faida, e l'ideatore del triplice omicidio. Alle suore sarebbe stato chiesto di aiutare le milizie del Burundi, e di fronte al loro rifiuto, l'indagato lo avrebbe riferito al capo della polizia segreta. Che avrebbe ordinato la punizione superma. Quindi Guillaume avrebbe partecipato a riunioni preparatorie e organizzative dell'orrendo epilogo. Avrebbe eseguito fotografie per gli esecutori, procurato loro le vesti da chierichetti, messo a disposizione la sua auto per il trasporto degli assassini e - secondo alcune testimonianze - l'avrebbe pure guidata. Insomma, l'omicidio, ha spiegato il Procuratore, sarebbe stato deciso dalla polizia segreta, con cui Guillaume avrebbe collaborato. (Servizio di Ivano Tolettini) - Segui Rete Veneta anche sul digitale terrestre! Visita il sito https://reteveneta.medianordest.it

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