SMAU Stockholm 2026 | Intervista a Matteo Vacchetti, Iren
May 26, 2026•Channel
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Published1 month ago
Duration2:34
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Languageit
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A SMAU Stockholm 2026 abbiamo intervistato Matteo Vacchetti, Coordinator of Corporate Venture Capital Program, Iren. Gli abbiamo chiesto come l’azienda ha cambiato il modello di investimento in start up per favoire le collaborazioni con le stesse e avare maggiore impatto e di parlarci di un esempio concreto di collaborazione ben riuscita, FINAPP: “Noi abbiamo una discreta esperienza. Lo dico abbastanza con orgoglio perché sono dieci anni che è attiva la Direzione Innovazione nel gruppo Iren. In questi dieci anni abbiamo fatto un cambio di modello di investimento. Siamo partiti con il programma di Venture capital lanciato nel 2019, dove l'obiettivo era investire direttamente in start up, quindi come un operatore VC vero e proprio. Abbiamo cambiato questo modello nel 2022 e l'abbiamo trasformato in un, diciamo un CVC più legato agli LP, quindi diciamo investendo in fondi terzi di investimento. Questo l'abbiamo fatto per due motivi, uno per darci maggiore velocità in termini di più opportunità da vedere, maggiore deep flow da intercettare e quindi più innovazione da portare all'interno dell'azienda. L'altro motivo è stato sicuramente quello di avere anche più capacità di investimento: chiaramente team dedicati che fanno quello di mestiere e lo fanno bene possono aiutarci a portare realtà innovative all'interno dell'azienda. Lo facciamo su tutti i nostri business principali e quindi Green Tech e CleanTech sono le tematiche principali, ma recentemente abbiamo investito anche in AI in un fondo dedicato che prende soluzioni da venture builder internazionali. FINAPP è un po', come dire, uno dei fiori all'occhiello delle nostre collaborazioni con le start up. Abbiamo iniziato con loro parecchi anni fa con una prima collaborazione in ambito POC su una nostra città dove abbiamo preso il loro modello di business e la loro applicazione di questa tecnologia di raggi cosmici che attraversano il terreno e misurano la quantità d'acqua per calarla nella nostra realtà. Quindi per noi un problema molto importante, per noi, per il mondo in Italia in particolare, identificare le perdite idriche. Quindi l'abbiamo applicato nelle nostre città, in particolare a La Spezia dove abbiamo fatto un test massivo su tutta la città per circa un migliaio di chilometri a contratto. E tramite queste sonde applicate su un nostro mezzo di rating abbiamo percorso appunto la città, abbiamo pre localizzato le perdite. Quindi non vuol dire identificare il punto esatto dove dove c'è la perdita ma ridurre di molto, fino al 10% lo spazio su cui andare a fare l'indagine puntuale. E questo diciamo, anche cambiare questo approccio verso le start up e fare quello che a noi piace chiamare venture client è un po' l'obiettivo della nostra direzione e del venture capital che abbiamo come programma, quindi siamo felici di questa collaborazione”.