ON x FIDAL, nuove divise Italia fino a LA 2028: 2 kit gara + dettagli tech e sorpresa “scintillante”

Feb 24, 2026Channel
AI Analysis
Data from YouTube Data API v3Updated Just now
Massi Milani
Massi Milani

42.3K subscribers

View Channel

Video Overview

Video Details

Published3 months ago
Duration1:08
Video IDWbDI9kndoaA
Languageit
CategorySports
PrivacyPublic
Made for KidsNo
Video TypeYouTube Short

Performance Metrics

Views2.1K
Likes61
Comments5
Engagement Rate3.07%
Likes per 100 views2.84
Comments per 1K views2.33

Description

Sono state lanciate giovedì le nuovissime divise dell’Italia in collaborazione con ON e FIDAL, e sì: queste saranno anche il riferimento che vedremo proiettato fino alla Maratona olimpica di Los Angeles 2028. Io ho avuto modo di guardarle da vicino e queste sono le tre cose che ho capito davvero, al netto dell’hype e delle foto “da comunicato stampa”. 1) Non è una collaborazione “di facciata”: è un progetto tecnico quadriennale. La partnership con ON non nasce per fare una bella maglietta e due post: è impostata su un orizzonte lungo, quattro anni, e la cosa più interessante è un’altra: gli atleti saranno coinvolti in modo attivo nel feedback. Tradotto: non è solo “metti il logo e corri”, ma un lavoro dove i top runner diventano un laboratorio umano che permette al brand svizzero di migliorare prodotti e materiali in modo misurabile. E non è una cosa così scontata: in molte partnership l’atleta è solo un “ambassador”, qui invece si capisce che l’obiettivo è evolvere davvero il sistema. 2) Due kit, due filosofie: mezzofondo vs maratona. Non esiste un unico kit che va bene per tutto. E infatti ON/FIDAL hanno separato il lavoro in due direzioni: • Kit mezzofondo: focus su aerodinamicità e gestione del corpo quando la velocità è alta e ogni micro-turbolenza diventa un costo energetico. Qui l’obiettivo non è solo “essere leggeri”, ma ridurre il disturbo del tessuto e ottenere una sensazione di “seconda pelle” senza interferenze. • Kit maratona: qui cambia tutto. La parola chiave diventa leggerezza, ma soprattutto termoregolazione. In gara lunga il problema non è solo il peso: è la capacità di restare asciutti, dissipare calore e non pagare dazio sul finale. L’impressione è che alle Olimpiadi vedremo una traspirabilità davvero spinta, pensata per la durata e non solo per l’estetica. 3) Design con personalità e un dettaglio che può diventare iconico. Nel video di giovedì ho raccontato l’elemento più “invisibile finché non lo sai”: l’idea della luminescenza, con ispirazione Savoia, che non è solo un vezzo grafico ma una firma riconoscibile. E qui arriva la parte che mi intriga: nei prossimi giorni verranno lanciate nuovissime scarpe, e io mi aspetto un richiamo coerente—quindi sì, preparatevi a sorprese decisamente “scintillanti”. Morale: questa collaborazione non è solo “Italia con ON”, è un progetto che sembra pensato per portare performance e identità fino al 2028. E adesso scusatemi… la maglia non la tiro, perché se no me la mangia Kira. #OnRunning #FIDAL #massimilani

Related Videos

More videos from Massi Milani