Valerio Aprea: "Mattia Torre, più di un amico: un premio per far germogliare il suo genio"

Jul 10, 2026Channel
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Dipende tutto da come lo scrivi... L'Interrogazione con Valerio Aprea parlando - molto dell'amico, sodale, autore preferito, compagno di scorribande a Montecarlo e Costa Azzurra, mangiando pesce grazie ad una vincita al casinò - Mattia Torre precipita proprio sul come si racconta. A Bomarzo il 18 Paolo Virzì presenzierà all'evento legato al Premio Mattia Torre (serate conclusive ad ottobre). "Il bando - ricoda Aprea - scade il 26 luglio: gli eleborati degli under 35 saranno poi letti dagli amici di Mattia a Propaganda Live e Splendida Cornice. Per me è stato più di un amico. Con lui ho vissuto i momenti più belli della mia carriera". A partire da Boris, Aprea era proprio uno dei tre sceneggiatori della mitica serie Gli Occhi del Cuore. "La fortuna di Boris è stata quella di un fiume carsico che emerge dopo anni: ma quel successo era figlio proprio della sceneggiatura di Torre, Vendruscolo e Ciarrapico. Difficilmente potrai dire che un film è davvero grande solo per la grande interpretazione degli attori: di sicuro i grandi attori diventano più grandi se la scrittura è forte e convincente". "Torre non era un erede diretto della commedia all'italiana, è più figlio del post-morettismo, di quando la commedia italiana è stata rivoluzionata". Con Torre nei monologhi a Propaganda, ma soprattutto a teatro Valerio Aprea continua a dare attualità ai temi e alla visione dell'autore scomparso dopo una dolorosa malattia (da vedere e rivedere su Raiplay la Linea Verticale, che descrive l'esperienza della malattia). Aprea è stato davvero memorabile con Gabriele Muccino nel ruolo del marito alle prese con un Alzheimer precoce. "Io raccomando a tutti i miei colleghi l'esperienza di farsi dirigere almeno una volta da Gabriele: ha un'attenzione per la performance degli attori davvero incredibile". E incredibile, al solito come in Boris da outsider, il successo della saga Smetto Quando Voglio, in cui era un latinista/benzinaio indimenticabile. "Anche lì la scrittura ha fatto il successo di un gruppo di attori bravi e affiatati, sostenuti da un'idea realizzata molto bene". IL PREMIO E IL FESTIVAL Il cinema italiano torna protagonista con la ventitreesima edizione del Tuscia Film Fest, in programma dal 10 al 17 luglio nell’arena di piazza San Lorenzo a Viterbo e il 18 luglio con uno speciale evento di chiusura nel Sacro Bosco di Bomarzo. Nove giorni di proiezioni e incontri in due delle più suggestive location della Tuscia. IL PROGRAMMA Si parte venerdì 10 luglio con l’atteso arrivo in piazza San Lorenzo di Virginia Raffaele. La popolare attrice - protagonista de La vita va così di Riccardo Milani – presenterà il film, recente vincitore del Nastro d’Argento come miglior commedia dell’anno. Sabato 11 luglio sarà il momento di un ritorno e di una prima volta: Rocco Papaleo torna al Tuscia Film Fest per accompagnare la proiezione de Il bene comune, suo quinto lavoro da regista; con lui sarà presente in piazza San Lorenzo Vanessa Scalera, coprotagonista del film. Il primo week end si chiuderà, domenica 12, con la proiezione di …che Dio perdona a tutti; ospiti della serata Pierfrancesco Diliberto (Pif) e il suo storico co-sceneggiatore Michele Astori. Lunedì 13 luglio, il regista Alessandro Aronadio presenterà Per te. Un film toccante ed emozionante - tratto da una storia vera e interpretato da Edoardo Leo - che sarà proiettato in una serata speciale organizzata in collaborazione con TusciainjazzforSla. Martedì 14 luglio la proiezione de Le città di pianura, film rivelazione dell’anno, sarà arricchita dalla presenza di Sergio Romano che grazie alla sua interpretazione nel film, si è aggiudicato il David di Donatello 2026 come miglior attore protagonista. Primavera, l’esordio cinematografico - acclamato da critica e pubblico - del regista teatrale Damiano Michieletto, sarà in programma mercoledì 15 luglio. Lo presenterà la giovane attrice viterbese Rebecca Antonaci, tra le interpreti del film. Giovedì 16 luglio, giornata speciale dedicata ai più piccoli e alle famiglie. In calendario la proiezione di Gino & Friends. Eroi per la città di Marco Storani - che sarà ospite in arena - e le premiazioni degli alunni delle scuole primarie del Progetto Scuole del Tuscia Film Fest. Il programma di piazza San Lorenzo si chiuderà venerdì 17 luglio con Tienimi presente, opera prima “inattesa e fuori dai giri” che sarà presentata dal giovane regista esordiente Alberto Palmiero e dal produttore Simone Gattoni....

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