Nike Vomero Premium: 55,5 mm di comfort estremo, ma instabile? Recensione dopo 100 km

Dec 24, 2025Channel
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Massi Milani
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Duration10:42
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Languageit
CategorySports
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Description

Quando si innova davvero, a volte nascono prodotti che non sono “per tutti”, ma per una categoria ben precisa. Le Nike Vomero Premium sono esattamente questo: una scarpa estremamente alta (e quindi estrema anche nel comportamento), con un’ammortizzazione che può sembrare fantascienza… a patto di sapere quando e come usarla. ⏱️PER ACQUISTARE LE NIKE VOMERO 18⏱️ Per acquistare le Nike Vomero 18 suggerite nel canale: ► Top4running: https://bit.ly/3DaGCwZ (codice sconto ►5%: MASSIMILANI) ► CisalfaSport: https://tidd.ly/4ii8DS2 ► Maxisport: https://tidd.ly/3D3i49f ► Nike (+scelta): https://tidd.ly/41CydLX ⏱️PER ACQUISTARE LE NIKE VOMERO PLUS⏱️ Per acquistare le Nike Vomero Plus suggerite nel canale: ► Top4running: http://bit.ly/4mIM2An (codice sconto ►5%: MASSIMILANI) ► CisalfaSport (varie versioni): https://tidd.ly/4ii8DS2 ► Maxisport (varie versioni): https://tidd.ly/3D3i49f ► Nike (+scelta): https://tidd.ly/41CydLX ⏱️LINK D’ACQUISTO CONSIGLIATI⏱️ Ecco alcuni link utili per supportare il canale Top4Running: (codice sconto 5%: MASSIMILANI) ► Nike Vomero 18: https://bit.ly/3DaGCwZ ► Nike InfinityRN 4: https://bit.ly/48NjL5F ► Nike Vomero Plus: http://bit.ly/4mIM2An ► Nike Invincible 3: http://bit.ly/4mHYwbg ► Nike Pegasus 41: http://bit.ly/4mJZX99 ► Nike Pegasus Premium: http://bit.ly/45GkggZ ► Nike Pegasus Plus: http://bit.ly/414wNcH ► Nike Structure 26: http://bit.ly/45jZ01H ► Nike Zoom Fly 6: http://bit.ly/3Jijxev ► Nike Vaporfly 4: http://bit.ly/4fOzXr5 ► Nike Streakfly 2: http://bit.ly/4fFfy7U ► Nike Alphafly 3: http://bit.ly/46YRY3z Partiamo dalle specifiche, perché qui Nike non ha fatto le cose a metà. Nella mia taglia US 9 ho misurato 327 g: sì, sul sito trovi anche valori più alti (tipo 351 g), ma cambiano con la taglia e con la versione. Qui però la sostanza non cambia: è una max cushion vera, senza compromessi. Lo stack è da record: 55,5 mm al tallone e 45,5 mm in avampiede, con circa 3 mm in meno nella versione femminile. E proprio per questo sulla scarpa trovi la scritta “not approved by World Athletics”: è una dichiarazione d’intenti, non un difetto. Full disclosure: questa scarpa mi è stata fornita da Nike per la recensione. Ci ho corso oltre 100 km, e ti dico subito la verità: è una scarpa che può darti la sensazione “zero gravity”… ma può anche farti capire che l’altezza dal suolo è una lama a doppio taglio. Ottima anche la parte “wearability”: si infila facilmente grazie alla linguetta paffuta e al pull tab posteriore. I lacci sono piatti ma con una texture diversa dal solito, tengono bene e soprattutto sono abbastanza lunghi per usare il settimo occhiello, qui quasi obbligatorio: la scarpa ha bisogno di lockdown, perché non è la più stabile del mercato. Il tallone è fatto per contenere l’inevitabile instabilità di una scarpa alta 55 mm: contraforte rigido, collar generoso e un anello laterale che prova a guidare il piede. Comfort notevole, e sì: “coccola” anche il tendine d’Achille. Poi c’è il cuore della Premium: ZoomX (la mescola nobile in PEBA) e i due Air Zoom (tallone + avampiede). Sono concettualmente simili ai pods che trovi su scarpe pista super performanti: tanta risposta, tanta rigidità, tanta personalità. Se atterri di tallone, l’impatto è morbido e protettivo; se atterri di avampiede, l’airpod davanti ti dà una spinta in avanti sorprendente. Il paradosso è proprio qui: secondo me è una scarpa perfetta per andare piano (recupero, rigeneranti, camminate) e… potenzialmente interessante per andare forte se hai una biomeccanica solida e caviglie robuste. Quello che digerisce peggio sono i ritmi medi “da cervello spento”: quando non corri né davvero lento né davvero aggressivo, l’altezza e l’instabilità possono emergere. E i sensori lo confermano: nei miei dati RunScribe la Pronation Excursion risulta circa 3° più alta rispetto a un modello più standard e stabile. Tradotto: la scarpa ti chiede più controllo. Se sei un runner “normale”, neutro ma non iper stabile, la scelta più sensata resta Vomero 18 o Vomero Plus per la maggior parte degli allenamenti. Conclusione: la Vomero Premium non è una scarpa “difettosa”, è una scarpa estrema. CAPITOLI 🕐 00:23 — Specifiche (peso, stack, drop, mescola) 🕐 00:56 — Full disclosure 🕐 01:07 — Tomaia: materiali 🕐 02:04 — Lacci: lockdown e settimo occhiello 🕐 02:38 — Linguetta: comfort e supporto collo del piede 🕐 02:53 — Tallone: contraforte, collar e stabilità percepita 🕐 03:54 — Intersuola: ZoomX + Air Zoom (tallone/avampiede) 🕐 04:37 — Stabilità: cosa succede con 55,5 mm di stack 🕐 05:30 — Appoggio: tallone vs avampiede (sensazioni e controllo) 🕐 06:09 — Il “paradosso” della Premium 🕐 06:47 — Ritmi consigliati: quando funziona, quando no 🕐 07:27 — Distanze: per cosa ha senso usarla davvero 🕐 08:05 — A chi è adatta: profilo runner 🕐 08:50 — Battistrada: grip, gomma e geometria 🕐 09:33 — Durata: aspettativa km 🕐 09:58 — Punti di attenzione: instabilità, ginocchia e consigli finali #NikeRunning #NikeVomeroPremium #NikeAir #ZoomX

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