Thinking Day degli scout a Casumaro
Mar 5, 2026•Channel
AI Analysis
Data from YouTube Data API v3•Updated Just now
Video Overview
Video Details
Published3 months ago
Duration3:52
Video IDbHsVWSqCDl0
Languageit
CategoryNews & Politics
PrivacyPublic
Made for KidsNo
Video TypeRegular Video
Performance Metrics
Views171
Likes7
Comments0
Engagement Rate4.09%
Likes per 100 views4.09
Comments per 1K views0.00
Description
12PORTE - 5 marzo 2026: Educare alla pace attraverso l’amicizia e la responsabilità reciproca: è stato questo il filo conduttore del Thinking Day 2026 che gli scout della zona di Ferrara dell’AGESCI, insieme ai gruppi del CNGEI di Bondeno e Massa Finalese, hanno celebrato nel fine settimana a Casumaro. L’appuntamento, che ogni anno riunisce gli scout di tutto il mondo nel rinnovo della promessa, ha coinvolto circa 750 ragazze e ragazzi.
Il tema proposto quest’anno dall’Agesci – l’amicizia come strada per costruire un mondo più giusto e pacifico – è stato al centro delle attività del fine settimana. Attraverso giochi, laboratori e momenti di confronto, i partecipanti, dai lupetti e coccinelle, fino ai rover e alle scolte, hanno riflettuto su come la pace non sia un’idea astratta ma una pratica quotidiana, che nasce dall’incontro con l’altro, dal rispetto e dalla cura della comunità in cui si vive.
Momento centrale dell’iniziativa è stata la Messa presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, con i sacerdoti assistenti (tutti della diocesi di Ferrara) e don Marco Ceccarelli parroco di questa area ferrarese in diocesi petroniana. Erano presenti anche i sindaci dei Comuni di Cento e Finale Emilia e Roberta Vincini, membro del comitato nazionale Agesci.
Rivolgendosi ai più giovani, il cardinale ha sottolineato il valore delle relazioni fondate sull’amicizia e sulla fiducia: «Non abituatevi mai alle divisioni. Siate voi, con le vostre promesse e i vostri fazzolettoni, i primi ambasciatori di quella pace di cui il mondo ha tanto bisogno».
Il fine settimana si è concluso con un momento particolarmente significativo per la comunità locale: l’inaugurazione della nuova sede del gruppo Agesci Casumaro 1. L’occasione ha permesso anche di ricordare i 35 anni dalla fondazione del gruppo. La precedente struttura era stata resa inagibile dal terremoto del 2012; la nuova sede rappresenta oggi il segno di una comunità che ha saputo ricostruire e continuare il proprio servizio educativo ai più giovani.