Vivere sotto occupazione: un reportage tra i palestinesi della Cisgiordania

Nov 1, 2025Channel
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CategoryFilm & Animation
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Issa Amro, Sami Huraini e Yousef Awad sono tre uomini palestinesi che in Cisgiordania resistono con la non violenza all’occupazione israeliana. Issa vive a Hebron, dove, dice, «si capisce cos’è l’apartheid». La città è l’unica ad avere un grande insediamento israeliano dentro i propri confini ed è spaccata in due: la zona H1, sotto l’Autorità Nazionale Palestinese, e la zona H2, controllata da Israele. Issa vive in quest’ultima, tra coloni armati, soldati israeliani e altri palestinesi che, come lui, hanno scelto di restare, anche se questo significa aggressioni, controlli a ogni spostamento, coprifuoco. L’occupazione in Cisgiordania è silenziosa, non deve far notizia, ma avanza di metro in metro. I coloni salgono sulle colline, costruiscono una casa, piantano una bandiera israeliana. Poi arrivano altre case e nasce un avamposto che col tempo diventa insediamento. Ciò è illegale per il diritto internazionale, ma autorizzato dal governo israeliano e incentivato da ministri come Smotrich e Ben Gvir, che sono loro stessi coloni. «Dopo il 7 ottobre molti coloni sono diventati soldati», racconta Sami Huraini, che vive ad At-Tuwani, uno dei villaggi di Masafer Yatta, poco a sud di Hebron. Con l’inizio delle operazioni a Gaza, molti riservisti sono stati chiamati al fronte e ai coloni è andato il compito di mantenere l’ordine nei territori occupati, così girano per le strade armati di fucile e con l’arroganza di chi ha la certezza dell’impunità. Se un palestinese subisce un’aggressione deve denunciarla a soldati che spesso sono anche coloni, e dunque sa già come andrà a finire. Yousef Awad, invece, vive a Jenin, la città più indomita della Cisgiordania. Lì ha fondato il Creative Cultural Centre, dove insegnava anche il diritto internazionale quando era qualcosa in cui credeva. Ora si scusa con gli studenti e dice «il diritto vale solo per alcuni, ma non per noi». Oggi sono almeno 700mila i coloni israeliani che vivono in Cisgiordania, alcuni insediamenti sono diventati città, i confini sono saltati e la cosa più difficile adesso è tornare indietro. Il reportage di Giuseppe Rosa dalla Cisgiordania. Seguici sui nostri canali: * Youtube: https://www.youtube.com/@vdnews_ita * Facebook: https://www.facebook.com/vdnewstv * Instagram: https://www.instagram.com/vdnews/ * Sito: https://www.vdnews.it/ * TikTok: https://www.tiktok.com/@vdnews.tv

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