«Instagram e Facebook danno dipendenza come le droghe pesanti», la commissione Ue contro Meta
Jul 10, 2026•Channel
AI Analysis
Data from YouTube Data API v3•Updated Just now
Video Overview
Video Details
Published5 days ago
Duration0:05
Video IDdilvOa8Ehqs
Languageit
CategoryNews & Politics
PrivacyPublic
Made for KidsNo
Video TypeRegular Video
Performance Metrics
Views24.7K
Likes72
Comments7
Engagement Rate0.32%
Likes per 100 views0.29
Comments per 1K views0.28
Description
Per la Commissione Europea Instagram e Facebook danno «dipendenza», un po' come le droghe pesanti. Per l'esecutivo Ue, che si esprime in via preliminare, Meta ha violato il Digital Services Act a causa del design di Instagram e Facebook, concepito «in modo da creare dipendenza».
L'indagine si concentra su funzionalità quali lo scorrimento infinito (infinite scroll), la riproduzione automatica (autoplay), le notifiche push e i sistemi di raccomandazione delle piattaforme, altamente personalizzati. L'indagine della Commissione indica che Meta non ha valutato adeguatamente i rischi che il suo design, «volto a creare dipendenza», comporta per il benessere fisico e mentale degli utenti, inclusi i minori e gli adulti vulnerabili. Se le conclusioni preliminari verranno confermate, Meta rischia una multa miliardaria: considerando che nel 2025 ha fatturato 200,97 mld di dollari e che l'ammenda può arrivare fino al 6% dei ricavi, l'ammenda potrebbe teoricamente essere fino a 10,55 mld di euro (12,06 mld di dollari). Per l'esecutivo Ue, Meta non ha preso in considerazione alcune caratteristiche di design di Instagram e Facebook, come i suggerimenti altamente personalizzati, la riproduzione automatica e lo scorrimento infinito, che propongono «costantemente» nuovi contenuti agli utenti
Queste funzionalità, sottolinea la Commissione, alimentano nell'utente l'impulso a continuare a scorrere i contenuti e portano il cervello in una sorta di «modalità pilota automatico», favorendo abitudini malsane e un utilizzo «compulsivo» dei social. Inoltre, secondo la Commissione, Meta «ha trascurato le informazioni disponibili sul tempo che i minori trascorrono su Instagram o Facebook durante le ore notturne e su come l'ottimizzazione dei diversi formati, come Reel e Storie, possa portare a un uso eccessivo o compulsivo dei servizi». Gli elementi raccolti dimostrano, aggiunge l'esecutivo Ue, che le attuali misure di mitigazione adottate da Meta «non sono riuscite ad affrontare efficacemente i rischi derivanti dal design che favorisce la dipendenza».
#IlMessaggero #social