Smog e corsa: come usare l’AQI per scegliere allenamento e orario (3 regole pratiche)

Jan 18, 2026Channel
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Massi Milani
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Smog e corsa: come usare l’AQI per scegliere allenamento e orario (3 regole pratiche) Sto monitorando la qualità dell’aria ogni giorno… anche se a volte sembra che con questa app controlli più il mio cane che i miei polmoni. Però in questo periodo l’inquinamento è davvero un fattore da considerare, soprattutto se fai lavori di qualità. La prima cosa è semplice: misura l’aria prima di uscire. L’indicatore che ti serve è l’AQI (Air Quality Index) e ti dice subito se oggi puoi fare ripetute o se è meglio cambiare piano. 1) AQI sotto 50: vai tranquillo, puoi allenarti bene e goderti anche un medio o qualche variazione. 2) AQI sopra 100: evita la corsa outdoor, soprattutto se dovevi fare qualità. Meglio tapis roulant o bici indoor: preservi i polmoni e fai lo stesso lavoro. 3) AQI tra 50 e 100: qui entra la strategia. Ed ecco le accortezze più utili: niente ripetute “cattive”, meglio trasformarle in un progressivo controllato o in un fartlek più morbido. Inoltre, evita le strade trafficate: semafori, viali e incroci sono i punti peggiori perché i picchi di NO₂ e particolato salgono di colpo. Ultimo punto: molti corrono prestissimo per lavoro, ma spesso al mattino l’aria è più “ferma”. Se puoi, sposta l’uscita o valuta un abbonamento in palestra per 1–2 mesi: è una scelta intelligente, non una resa. Respirare bene oggi significa correre più forte domani. #runningtips #AQI #massimilani

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