Bologna e Resia: 50 anni dopo il terremoto
Jun 21, 2026•Channel
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12PORTE - 25 giugno 2026: A cinquant'anni dal terremoto del Friuli, una cinquantina di volontari bolognesi è tornata in Val Resia per ritrovare una comunità che non ha mai dimenticato il gemellaggio nato nel 1976. Con loro anche il Cardinale Matteo Zuppi, che ha presieduto l'Eucaristia nella pieve di Santa Maria Assunta, accompagnata dalle suggestive melodie del tradizionale canto patriarchino, eredità della liturgia aquileiese.
Dopo il sisma, la Chiesa di Bologna rispose all'appello dell'Arcivescovo Alfredo Battisti inviando giovani volontari e sacerdoti in Val Resia. Da quell'esperienza nacque l'"Operazione Casette", che permise la costruzione di 46 abitazioni per le famiglie terremotate. Molte sono ancora conservate come segno di un'amicizia che continua nel tempo.
Nell'omelia il Cardinale Zuppi ha indicato il significato più profondo di questa memoria: «Ricordare non è nostalgia, ma rendimento di grazie». Il terremoto diventa così una scuola per affrontare anche le fratture del presente. «Dobbiamo imparare a ricostruire un mondo pieno di divisioni e di terremoti». Commentando il Vangelo, ha definito la compassione «il gemellaggio del cuore»: quella forza che trasforma gli estranei in fratelli, perché «il male distrugge, ma l'amore ripara». E ha riconosciuto che la Chiesa di Bologna «ha ricevuto molto più di quanto ha dato».
Da Resia non nacquero soltanto delle casette, ma una Chiesa più missionaria. Lo hanno ricordato la donazione al Comune dell'archivio del professor Edgardo Monari e la testimonianza di Carlo Soglia, che con don Tarcisio Nardelli partì poi per la Tanzania dando avvio alla missione diocesana di Usokami. Da quella stessa esperienza sarebbe nata anche l'associazione "Solidarietà e Cooperazione senza Frontiere".
Il gemellaggio tra Bologna e Resia continua così a raccontare una storia in cui la solidarietà non si è fermata all'emergenza, ma è diventata stile di Chiesa, capace di generare comunione, missione e futuro. Non a caso anche la TGR del Friuli ha dedicato due servizi televisivi a queste intense giornate di memoria e fraternità.