Linfomi a grandi cellule B, con aggiunta di anti-CD19 in prima linea rischio di progressione -25%
Jun 18, 2026•Channel
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Al congresso annuale della European Hematology Association (EHA), a Stoccolma, sono stati presentati nella sessione plenaria i risultati positivi di un trial importante, lo studio FRONT-MIND, nel quale si è valutata l’aggiunta di due farmaci, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-CD19 e un immunomodulante alla chemioimmunoterapia standard con il regime R-CHOP in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B di nuova diagnosi, ad alto rischio. Questi dati sono stati presentati anche al congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) e pubblicati in contemporanea su The Lancet. Ce li illustra e commenta in questa intervista l’autore principale dello studio, il Professor Umberto Vitolo, Responsabile delle Sperimentazioni cliniche in ematologia dell’Istituto di Candiolo - Fondazione del Piemonte per l'Oncologia (FPO) IRCCS.