🆘️ New Entry – Oggi è arrivato un altro piccolissimo gattino ...
Jun 3, 2026•Channel
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Published1 month ago
Duration0:56
Video IDqYENfxtWsic
Languageit
CategoryPets & Animals
PrivacyPublic
Made for KidsNo
Video TypeYouTube Short
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Description
È stato trovato a bordo strada, completamente solo, in un punto dove sarebbe stato soltanto questione di tempo prima che una macchina lo investisse. La compassione della signora che lo ha visto ha fatto sì che arrivasse fino a noi, perché se non lo avessimo accolto avrebbe semplicemente cercato un altro posto dove lasciarlo, lontano dal traffico. Un luogo dove forse non sarebbe stato schiacciato da un'auto, ma dove sarebbe comunque morto, perché nessuno sapeva e nessuno voleva occuparsi di lui.
Dal 3 aprile non abbiamo avuto un solo giorno di pace.
Tutto è iniziato con l'arrivo di Thala, Zena, Mecemece e Noat, quattro minuscoli gattini trovati in ipotermia, congelati, aggrappati alla vita contro ogni possibilità. Poi, il 18 aprile, è arrivata Nanetta. Il 23 aprile sono arrivate le due gattine cieche di Scilla.
Successivamente è stato il turno di Ombretto, recuperato tra i rifiuti come se la sua vita non avesse alcun valore.
Come se tutto questo non bastasse, sono arrivati anche i due gattini trovati abbandonati dentro una bacinella, mentre nuotavano nel latte, con il cordone ombelicale ancora attaccato. Uno di loro purtroppo non ce l'ha fatta. Di quella terribile storia resta soltanto la piccola MIEN, che continua a lottare ogni giorno per vivere.
E oggi un'altra vita minuscola si è aggiunta a questa interminabile lista di creature che dipendono completamente da noi.
È così piccola che avanza spazio nel palmo di una mano. Così fragile che ogni poppata, ogni grammo guadagnato, ogni ora superata rappresentano una vittoria.
Noi faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per salvarla, come abbiamo fatto per tutti gli altri.
Ma la verità è che siamo stanchi.
Siamo esausti.
Siamo continuamente messi alla prova da un'emergenza che sembra non finire mai.
Il telefono squilla in continuazione. Ogni giorno. A tutte le ore.
Ma noi non possiamo dire sempre sì.
Non perché non ci importi.
Non perché non vogliamo salvarli.
Ma perché esiste un limite umano, economico e fisico oltre il quale non si può andare.
Viviamo in una realtà dove la sterilizzazione è praticamente inesistente, dove gli enti che dovrebbero intervenire troppo spesso si voltano dall'altra parte e dove ad ogni angolo delle nostre strade ci sono gatti non sterilizzati e gatte costrette a mettere al mondo cucciolate destinate, nella maggior parte dei casi, alla sofferenza, alla fame, alle malattie e alla morte.
Mentre oggi scaldavo questa nuova minuscola creatura arrivata tra le mie mani, il telefono squillava ancora.
Un'altra richiesta.
Un altro gattino.
Un'altra vita che nessuno voleva.
Purtroppo è così ogni giorno.
Io sono una sola persona.
Se avessi detto sì a tutte le richieste ricevute negli ultimi anni, oggi nel rifugio non ci sarebbero 245 gatti.
Ce ne sarebbero più di 3.000.
Eppure siamo soli.
Non abbiamo finanziamenti.
Non abbiamo la Banca d'Italia alle spalle.
Non abbiamo una squadra di volontari che ogni giorno venga a darci una mano.
Non c'è quasi nessuno che venga semplicemente a fare una carezza a questi 245 gatti.
E oltre a loro ci sono altre 10 colonie feline sparse sul territorio, dove mio marito si reca quotidianamente per portare cibo e assistenza.
Anche noi vediamo gatti per strada che vorremmo mettere al sicuro.
Anche noi vorremmo salvarli tutti.
Ma siamo arrivati al limite.
Siamo al collasso.
E per questo vi chiediamo aiuto.
Vi chiediamo soprattutto di aiutarci a trovare casa a queste anime fragili.
Le adozioni sono diventate rarissime.
Dei 64 gatti tra cui circa 40 cuccioli accolti lo scorso anno, 27 sono stati adottati, ma gli altri sono ancora qui ad aspettare una famiglia che non arriverà.
Non sappiamo più come fare.
Abbiamo trascorso un anno intero combattendo una delle emergenze più devastanti che il rifugio abbia mai vissuto.
La FIP ha colpito duramente i nostri gatti.
Oltre 70 si sono ammalati e più di 53 sono stati salvati grazie a cure costosissime che abbiamo affrontato praticamente da soli, spendendo un patrimonio.
Abbiamo chiesto aiuto.Abbiamo scritto.Abbiamo lanciato appelli.
Abbiamo bussato a tante porte.
Ma troppo spesso quelle porte sono rimaste chiuse.
Eppure noi siamo ancora qui.
Oggi, fortunatamente, l'emergenza FIP sembra quasi alle nostre spalle ma mantenere 245 gatti continua ad avere costi enormi.
Per questo vi chiediamo di aiutarci ad aiutarli.
Perché senza il vostro sostegno non potremo continuare a salvare tutte queste vite.
🆘️ Chiunque voglia darci una mano può farlo così:
▪︎ 5x1000
C.F. 92073180801
▪︎ PayPal
[email protected]
(modalità amici e parenti)
▪︎ Bonifico Bancario
IBAN: IT79T0306909606100000015904
BIC: BCITITMM
Intestato a: Associazione Il Gatto Nero ODV
▪︎ GoFundMe
https://gofund.me/ceb4f3bd
https://www.gofundme.com/f/una-fiala-per-sconfiggere-la-fip
▪︎ Teaming
https://www.teaming.net/ilgattoneroonlusrc?utm_source=Teamers-nuevos&utm_medium=email&utm_campaign=grupo
▪︎ Wishlist Amazon
https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/3DHJJST8D6RPY?ref_=wl_share