Cos’è il LINGUAGGIO INCLUSIVO in italiano e perché divide tutti

May 10, 2026Channel
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Languageit
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Il linguaggio inclusivo in italiano è uno degli argomenti più discussi e controversi della lingua italiana contemporanea. Lo si incontra nei giornali, nelle università, sui social media — e al centro del dibattito c'è spesso un simbolo insolito, lo schwa, che la maggior parte delle persone non ha mai visto prima di imbattersi in questo tema. ---------------------------- 💌 Newsletter: https://learnamo.com/newsletter-italiano/ 📊 Test di Livello: https://learnamo.com/test-livello-italiano/ ---------------------------- 📝 Spiegazione scritta: https://learnamo.com/linguaggio-inclusivo-italiano/ 👩🏼‍🏫 Lezioni individuali: https://learnamo.com/corso-italiano-intensivo/ ✅ Corso Verbi Pronominali: https://learnamo.com/verbi-pronominali/ ---------------------------- Se vuoi essere sempre aggiornato sui nuovi contenuti che pubblichiamo giorno per giorno, seguici su: 👉🏽 Facebook: https://www.facebook.com/LearnAmo/ 👉🏽 Instagram: https://www.instagram.com/LearnAmo/ 👉🏽 Twitter: https://twitter.com/LearnAmo/ 👉🏽 TikTok: https://tiktok.com/@LearnAmo/ 👉🏽 Pinterest: https://www.pinterest.com/LearnAmo/ 👉🏽 Telegram: https://t.me/LearnAmo/ 👉🏽 WhatsApp: https://learnamo.com/wa/ ---------------------------- Parlare Includendo Tutti in Italiano Cos'è il Linguaggio Inclusivo e Perché Se Ne Parla in Italiano? Il linguaggio inclusivo è un approccio all'uso della lingua che mira a non escludere nessuno — in particolare, a non rendere invisibili le persone che non si identificano nel genere maschile o femminile, o che si identificano come non binarie. Il tema è particolarmente sentito in italiano per una ragione strutturale: l'italiano è una lingua con una forte marcatura di genere. Quasi tutti i sostantivi e gli aggettivi hanno un genere grammaticale — maschile o femminile — e non esiste un vero neutro, come invece accade in inglese con il pronome "they" o in tedesco con "es". Tradizionalmente, quando ci si riferisce a un gruppo misto di persone, in italiano si usa il maschile plurale come forma generica. Per esempio: «I ragazzi sono arrivati» — anche se nel gruppo ci sono donne. «Gli studenti devono consegnare il compito» — anche se ci si sta rivolgendo anche a studentesse. Questo fenomeno si chiama maschile sovraesteso o maschile generico. Per molte persone rappresenta un problema, perché rende le donne e le persone non binarie linguisticamente invisibili. Ed è proprio da questa riflessione che nasce il dibattito su come intervenire. Le Soluzioni Proposte Nel corso degli anni — specialmente nell'ultimo decennio — sono state proposte diverse soluzioni per rendere l'italiano più inclusivo. Eccole nel dettaglio. A) Il Doppio Genere (o "Sdoppiamento" / "Reduplicazione Retorica") La soluzione più tradizionale consiste nel citare entrambe le forme — maschile e femminile — all'interno dello stesso testo o discorso. Per esempio: «Cari ragazzi e care ragazze...» oppure «Gli studenti e le studentesse devono consegnare il compito.» Pro: è grammaticalmente corretta e non richiede alcuna innovazione linguistica. Contro: diventa rapidamente lunga e ripetitiva, soprattutto nei testi formali. Una frase come «tutti i cittadini e tutte le cittadine, tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici...» appesantisce notevolmente la lettura. B) La Barra (/) Molto diffusa nello scritto, la barra obliqua viene inserita tra la desinenza maschile e quella femminile. Per esempio: «Caro/a studente/studentessa...» oppure «I/le ragazzi/e sono arrivati/e.» Pro: compatta e visivamente chiara nel testo scritto. Contro: inutilizzabile nel parlato e poco pratica quando le forme maschile e femminile differiscono molto tra loro — come nel caso di "studente" e "studentessa". Inoltre, non contempla chi non si identifica in nessuno dei due generi. C) L'Asterisco (*) e il Simbolo Chiocciola (@) Per includere esplicitamente anche le persone non binarie, alcune comunità hanno adottato l'asterisco o la chiocciola al posto delle desinenze di genere. Per esempio: «Car* student*...» oppure «Amic@ mi@...» Pro: segnala visivamente l'intenzione di includere più generi. Contro: come la barra, funziona solo nello scritto, risultando impossibile da pronunciare. Non offre quindi alcuna soluzione per il linguaggio orale. D) Lo Schwa: La Proposta Più Discussa... ... Continua a leggere sul nostro sito: https://learnamo.com/linguaggio-inclusivo-italiano/ ---------------------------- 👇 GUARDA ANCHE... 👇 💬 Quando nasce l'italiano: https://youtu.be/IaTuO5JKiSI ❌ Smetti di tradurre: https://youtu.be/O3LfVRnzWes ---------------------------- #LearnItalian #ImparareItaliano #Italiano

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