Salvo Vitale: "Uccidere Peppino significava uccidere le sue idee"
May 9, 2026•Channel
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A 48 anni dall’omicidio mafioso di Peppino Impastato, riproponiamo le parole di Salvo Vitale, storico compagno di lotta di Peppino e voce preziosa della memoria collettiva, tratte dall’intervista rilasciata al podcast di ANTIMAFIADuemila “Nero su Bianco”.
Salvo ci ha lasciati lo scorso 19 agosto, ma il suo racconto continua a vivere come testimonianza delle battaglie portate avanti insieme a Peppino: contro la mafia, contro le guerre, contro il potere, per la libertà, l’ambiente, la cultura, la radio, la satira e l’arte.
“La cosa era studiata perfettamente, cioè uccidere non solo Peppino ma tutte le sue idee e tutto il suo gruppo. Se Peppino fa saltare in aria il treno che alla mattina porta i lavoratori a Palermo, Peppino guarda allora è cattivo. Peppino che per i lavoratori avrebbe dato la vita adesso diventa quello che li fa saltare in aria. E questa è la verità che tutti accettarono al tempo, stava bene a tutti”.
E ancora, ricordando la controinchiesta nata subito dopo il delitto:
“Mi ricordavo di un libro che mi aveva dato Peppino che si chiamava ‘La strage di stato’ in cui si parlava di Piazza Fontana ed era la controinchiesta che i compagni di Lotta Continua avevano fatto sulla strage di Piazza Fontana. In un certo senso questo è stato un po' il nostro riferimento: fare un'inchiesta diversa rispetto a quella ufficiale. Per cui siamo andati a cercare sul posto le prove. E le prove sul posto erano i frammenti del corpo di Peppino che stavano buttati in aria; la macchina che stava ancora là; il casolare dove nessuno aveva mai messo piede. Ci siamo entrati, abbiamo scoperto che c'erano delle macchie di sangue sù delle pietre e che in pratica la prova dell'assassinio di Peppino stava là. Ma nessuno aveva voluto vederla”.
La memoria di Peppino e di Salvo continua ancora oggi a camminare nelle idee e nelle lotte di tanti giovani che vedono nelle loro parole un esempio di coraggio e resistenza.
https://youtu.be/beeqWiat6L8?si=hR-Mo2jqamKdcV89
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