La lettera di addio di Alessia La Rosa, la piccola tifosa del Palermo morta a 8 anni di cancro
May 15, 2026•Channel
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In migliaia ai funerali di Alessia La Rosa, la tifosa del Palermo simbolo della lotta al cancro.
La piccola bara bianca, con sopra un peluche a forma di unicorno e tanti fiori, è stata portata in spalla dagli amici di Alessia. In tanti hanno indossato la maglietta con la foto di Alessia e la scritta "Ciao guerriera".
Durante la messa è stata letta la lettere d'addio di Alessia, scritta e consegnata ai suoi genitori prima di morire: "Giulia, Cristian, litigavamo sempre ma vi voglio tanto bene, Vincenzo, avrei voluto dormire più spesso con te. Mamma, tu hai lottato sempre con me, avendo una grande forza. Papà, volevo sempre la mamma, ma nei momenti di fragilità sei e resterai sempre il mio papà". Il testo è stato letto dal maestro di ballo della bimba, Giuseppe Di Michele, a conclusione del funerale in Cattedrale. "Alle mie compagne di danza voglio dire: continuerò da lassù a sculettare per voi - ha scritto - al mio maestro, al quale credo di aver detto più parolacce che a tutta Palermo, oggi dico: vai a cercare tutte le cose che ti ho nascosto nella scuola di ballo".
L’articolo completo di Claudia Brunetto su Repubblica Palermo
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