Artemis 2, equipaggio in quarantena in attesa del lancio
Jan 27, 2026•Channel
AI Analysis
Data from YouTube Data API v3•Updated Just now
Video Overview
Video Details
Published4 months ago
Duration3:02
Video IDE2TNjrr6vdM
Languageit
CategoryScience & Technology
PrivacyPublic
Made for KidsNo
Video TypeRegular Video
Performance Metrics
Views734
Likes58
Comments1
Engagement Rate8.04%
Likes per 100 views7.90
Comments per 1K views1.36
Description
Oramai ci siamo. In vista dell’imminente lancio verso la Luna – il primo con esseri umani a bordo da oltre mezzo secolo, per la precisione dalla missione Apollo 17 del dicembre 1972 – in vista, dicevamo, dell’ormai imminente lancio verso la Luna, in calendario a partire dal prossimo 6 febbraio, da venerdì scorso i quattro astronauti di Artemis 2 sono entrati in quarantena.
Come previsto dal protocollo, Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch della Nasa, insieme a Jeremy Hansen della Csa, l’Agenzia spaziale canadese, nelle due settimane immediatamente precedenti il decollo devono limitare i contatti con altre persone, per ridurre al massimo il rischio di contrarre malattie che potrebbero costringere a ritardare il lancio.
Quarantena che al momento li vede in relativo isolamento a Houston, dove, mentre proseguono le attività di addestramento, possono continuare a mantenere contatti regolari solo con amici, familiari e colleghi che siano in grado di rispettare le linee guida della quarantena, evitando luoghi pubblici e indossando mascherine. Attività di addestramento che proseguiranno nei prossimi giorni con simulazioni di missione e controlli medici. I quattro astronauti saranno poi trasferiti al Kennedy Space Center della Nasa, in Florida, circa sei giorni prima del lancio, in calendario per febbraio.
Nel frattempo, a Cape Canaveral – dove proprio oggi si ricordano i tre astronauti della missione Apollo 1, Gus Grissom, Ed White e Roger Chaffee, morti il 27 gennaio 1967 a causa di un incendio divampato in cabina durante un'esercitazione alla rampa di lancio – a Cape Canaveral, dicevamo, tornando ai giorni nostri, continuano le operazioni di preparazione del razzo SLS (lo Space Launch System) e della navicella Orion, già entrambi posizionati sulla piattaforma di lancio 39B. Ed è già in corso anche il programma di addestramento del team incaricato di recuperare i quattro astronauti al loro rientro sulla Terra, che avverrà con uno splashdown nelle acque dell’Oceano Pacifico, previsto circa dieci giorni dopo il lancio – questa la durata della missione Artemis 2 che, ricordiamo, porterà la navicella in volo a oltre 370mila km dalla Terra, e a settemila km al di là della Luna, sorvolando dunque il lato a noi nascosto del nostro satellite.
Prima missione con equipaggio del programma Artemis, ricordiamo, nonché ultimo passo verso le missioni destinate – a partire da Artemis 3 – a riportare gli esseri umani a toccare il suolo lunare.
Servizio di Marco Malaspina
---
MediaInaf Tv è il canale YouTube di Media Inaf (http://www.media.inaf.it/)