Nel cielo di luglio 2026, una Teiera di stelle
Jun 30, 2026•Channel
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A cura di Fabrizio Villa
Se vi chiedete dove poter trovare il buco nero supermassiccio Sagittario A*, la cui fotografia è stata presentata il 12 maggio del 2022, e quindi dove poter trovare il centro della nostra galassia, dovete assolutamente alzare (di poco) gli occhi al cielo. In questo mese il centro galattico è ben visibile in cielo verso sud intorno alla mezzanotte – purtroppo, alle nostre latitudini, sempre piuttosto basso sull’orizzonte.
È situato prospetticamente nella costellazione del Sagittario al confine con Ofiuco e lo Scorpione, vicino al beccuccio dell’asterismo della Teiera. Questa è una zona ricchissima di oggetti celesti, alcuni facilmente visibili in cieli bui anche con un binocolo o un piccolo telescopio, come la nebulosa Laguna, la nebulosa Trifida e, poco più in alto, la nebulosa Omega.
Ma basta puntare un binocolo quasi a caso per rendersi conto di quanti oggetti di profondo cielo ci siano in questa zona della Teiera. Il periodo migliore di osservazione è intorno a metà mese dopo la mezzanotte, quando la luna non disturba le osservazioni e la Via Lattea attraversa tutto il cielo da sud a nord.
E percorrendo con lo sguardo la Via Lattea, dal Sagittario possiamo quindi spostarci un po’ più in alto verso la costellazione dello Scudo, con all’interno l’ammasso stellare M11, o ammasso dell’Anatra selvatica, poi verso la costellazione dell’Aquila e poi, oramai allo zenit, verso la grande costellazione del Cigno. Qui voltiamoci verso nord e continuiamo il nostro cammino verso la Lucertola e la bella costellazione Cassiopea. Ben alta in cielo potremmo osservare anche la costellazione di Cefeo. Quest’ultima con la stella granata, o mu Cephei, nei suoi confini. Una stella che appare particolarmente rossa a causa della “bassa” temperatura superficiale di soli tremila gradi. Basta un binocolo o un piccolo telescopio per ammirare il suo colore piuttosto marcato.
Verso sud ovest saranno ancora ben visibili la stella Arturo e la costellazioni del Boote, la stella Gemma e la Corona Boreale e, infine, la costellazione di Ercole con le sue dodici fatiche! Verso est, ben dopo la mezzanotte inizieranno a essere ben visibili le costellazioni di Pegaso e di Andromeda.
Abbandoniamo ora l’osservazione delle costellazioni e degli oggetti di profondo cielo, per dedicarci al nostro sistema solare. La luna è all’ultimo quarto il 7 luglio alle 21:29, nuova il 14 del mese alle 11:44, al primo quarto il 21 luglio alle ore 13:06 e per finire luna piena il 29 del mese alle ore 16:35. Venere splende ben evidente e luminosa nel cielo al tramonto verso ovest. Saturno con il passare dei giorni sarà sempre più facilmente visibile sorgendo a est, a inizio mese, verso l’una e mezza di notte, e a fine mese verso mezzanotte.
Nella notte tra il 7 e l’8 di luglio la luna e Saturno saranno prospetticamente piuttosto vicini e facili da osservare. Sarà interessante vederli sorgere poco prima dell’una di notte, ma saranno alti sull’orizzonte intorno alle 4 di mattina per poi immergersi nelle luci dell’alba. Il 17 del mese Venere e la Luna presenteranno il loro spettacolo. Appena dopo il tramonto del sole, dalle nove in avanti, saranno visibili sull'orizzonte ovest, con la luna che mostrerà una sottile falce crescente. Da non perdere per un tardo aperitivo o un presto dopo cena. Naturalmente all’aperto, con lo sguardo al cielo.
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