NAPOLI BOLOGNA 2-3 CONTE CHAMPIONS RINVIATA!PERDE AL 91' DEVE VINCERE A PISA!

May 11, 2026Channel
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NAPOLI BOLOGNA 2-3 CONTE CHAMPIONS RINVIATA!PERDE AL 91' DEVE VINCERE A PISA! In vantaggio gli ospiti con Bernardeschi e Orsolini su rigore, Di Lorenzo e Alisson riportano il risultato in parità. Prima della prodezza di Rowe al 91' Avendo capito che - chi può dirlo? - qui ci scappa un casting su vasta scala nazionale, Vincenzo Italiano, che ancora non sa bene cosa ne sarà di lui, si regala un’altra vittoria in uno stadio che gli piace un sacco: per cinque volte se ne è uscito dal Maradona a testa alta e con i tre punti in tasca e per non rendere terribilmente noioso questo finale di stagione, visto che Napoli gli barba, s’è concesso un cadeau. Una volta con lo Spezia (e complimenti di De Laurentiis); tre con la Fiorentina, una con il Bologna: vedi Napoli e poi te la spassi, 2-3, nel finale, ma dopo aver riempito il campo di sé, aver temuto ed essersi rialzato. Il Bologna la vince alla fine, cona rovesciata di Rowe che è da applauso, come l’interpretazione di una gara dai tanti volti. Per 45' minuti, il Bologna si diverte e il Napoli annoia: bisogna avere Fede, ma tanto tanto Fede per sprigionare calcio in ogni zona del campo e se hai Bernardeschi, regista offensivo e varie altre cose, può anche succedere che al 10', con una rasoiata alla giugulare, sinistro all’incrocio, la serata diventi abbagliante. Il Bologna è vivo, il Napoli è spento e se al dodicesimo Miranda si ferma alla traversa, può anche venire il sospetto che questa sia una nottata boh, un po’ così, da decifrare. Ma se poco dopo la mezz’ora l’incauto Di Lorenzo (rientrato dopo tre mesi e mezzo) butta giù in area il «solito» Miranda, allora lo 0-2 dal dischetto qualche piccola certezza pare spargerla. Pare, eh! Gli dei giocano, si sa, e il Napoli s’accorge nel recupero (47') che sono dalla propria parte su quel pallone che rimane lì nei pressi del giovane Pessina sino a quando Di Lorenzo non fa 1-2. Non c’è De Bruyne - fuori per una ferita all’arcata sopraccigliare nella rifinitura, dentro Giovane dall’inizio - ma la qualità resta elevatissima e il Napoli la tira fuori nella ripresa: al terzo è già 2-2, con Hojlund visionario nello scorgere l’arrivo di Alisson Santos, per il fendente diabolico. Dov’è l’errore viene da chiedersi guardando Napoli-Bologna del secondo tempo: squadre capovolte e copione rielaborato. Ma Italiano si accorge che i suoi si sono sgonfiati - Pobega, per dirne uno; o anche Ferguson per dirne un altro - (Pessina è bravo - 6' - ad anticipare sul traversone di Gutierrez mentre Rrahmani - 27' - dalla distanza non trova l’angolo) e allora interviene: fuori i mediani, dentro Sohmes e Moro, dopo che Rowe ha fatto rifiatare Bernardeschi. Certe giornate vanno cerchiate d’azzurro e Miranda sente che è la sua partita al minuto 91', quando sfonda ancora, ci prova da posizione impensabile e la respinta di Milinkovic-Savic cade su Rowe, al centro dell’area: 2-3. Con Italiano che aspetta di sapere quando tornerà al Maradona.... Si aggiunga un posto a tavola: domenica, anche Conte dovrà guadagnarsi la Champions alle 12.30.

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